Cinque giorni tra Austria, Germania e Trieste per conoscere da vicino l’orrore dei lager nazisti e riflettere sull’importanza dei diritti umani e della libertà

Si è concluso con la visita alla Risiera di San Sabba a Trieste il Viaggio della Memoria che ha coinvolto le studentesse della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Primo Levi di Impruneta. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) e dalla Città Metropolitana di Firenze, ha portato le giovani partecipanti a ripercorrere i luoghi simbolo dell’Olocausto e delle deportazioni nei campi di concentramento.

Durante i cinque giorni, le alunne hanno visitato i campi di Dachau, Ebensee, Hartheim, Gusen e Mauthausen, prendendo parte anche alle cerimonie internazionali in occasione dell’80° anniversario della Liberazione.

Un’esperienza intensa e formativa, testimoniata anche dalle parole delle studentesse Gaia, Margherita, Iris e Karol:

“Queste atroci storie ci hanno fatto capire cosa significa vivere senza libertà e senza diritti, conducendo un’esistenza negata. Vogliamo impegnarci affinché tutto questo non si ripeta, portando avanti la Memoria e costruendo un futuro più giusto, libero e uguale.”

A guidare e accompagnare le ragazze in questo percorso la professoressa Valeria Ridi, insieme all’assessore Lorenzo Bellini, in rappresentanza del Comune di Impruneta.

L’Amministrazione comunale di Impruneta ringrazia tutti i soggetti coinvolti per l’impegno e la dedizione nel promuovere la Memoria come strumento di educazione e responsabilità collettiva.

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