Gli Stati Uniti sono il principale mercato dell’export, ma le tariffe e il cambio mettono in grossa difficoltà le aziende: le soluzioni proposte dall’assessora Saccardi

Intervistata questa mattina dal Corriere Fiorentino, l’assessora regionale all’agricoltura, nonché vicepresidente regionale, Stefania Saccardi, ha commentato la strategia e le soluzioni che sia la Regione che lo Stato devono mettere in campo per far fronte alla situazione potenzialmente grave che la guerra commerciale scatenata dagli Stati Uniti contro in resto del mondo rischia di avere sull’export toscano, a partire da un settore strategico, e identitario, come quello del vino.

Se da una parte l’assessora ribadisce che la Regione ha già messo in campo una cospicua cifra per sostenere le aziende messe in ginocchio dalle tariffe (undici milioni di euro), dall’altra chiede l’intervento dello Stato, linea tra l’altro ribadita anche al tavolo delle Regioni, per garantire maggiori fondi per le aziende pregiudicate dalle tariffe.

Ma oltre alle misure economiche, spiega l’assessora, serve anche ripensare integralmente il modello di produzione e delle rese, per fare in modo che venga ridimensionato anche un altro problema potenzialmente grave, ovvero quello del grande invenduto accumulato nelle cantine toscane.


Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies