Sabato 10 ottobre, dalle 18, l’inaugurazione in via Panciatichi 38/5. Alla consolidata attività penale si affianca il diritto civile, grazie al socio Marco Cambi, insieme alle competenze di professionisti in altre materie

Un nuovo studio legale a Firenze, nato dall’esperienza e dalla convinzione che un’assistenza efficace debba partire dalla specializzazione. L’avvocato Mattia Alfano presenta così il progetto che sarà inaugurato sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 18, in via Panciatichi 38/5: riunire professionisti con competenze diverse per offrire ai clienti un punto di riferimento capace di affrontare più esigenze.

«Questo studio nasce da una constatazione fatta in 25 anni di professione: la specializzazione è necessaria per fornire una buona assistenza al cliente», racconta Alfano. Una riflessione maturata nel lavoro quotidiano, in una professione che richiede aggiornamento continuo, sia sul piano delle norme sia su quello degli strumenti e delle procedure.

«Il vecchio concetto dell’avvocato tuttologo, bravo a fare tutto, secondo me è ormai superato da molti anni. Per fare bene questa professione, con tutte le leggi, gli aggiornamenti e le novità, anche dal punto di vista del processo telematico, bisogna studiare continuamente e quotidianamente. È impossibile farlo in tutti i rami del diritto, talmente sono diversificati».

Per anni Alfano si è dedicato esclusivamente alla materia penale, affiancato da tre professionisti. Proprio il rapporto con i clienti gli ha però mostrato la necessità di ampliare le competenze disponibili all’interno dello studio. Chi si rivolgeva a lui per una vicenda penale poteva avere anche una controversia condominiale, un problema legato a un incidente stradale o una cartella dell’Agenzia delle Entrate.

«Notavo che tante persone che si erano rivolte a me per il penale potevano avere anche altri problemi. Mi toccava dire: “Mi dispiace, non è la mia materia, ti devo mandare da altre parti”», spiega.

Da qui l’idea di costruire una squadra nella quale ciascuno possa mettere a disposizione una preparazione specifica. L’apertura al ramo civile si è concretizzata grazie al socio, l’avvocato Marco Cambi, affiancato da una collega che già lavorava con lui. Un ampliamento che si aggiunge alla presenza di professionisti impegnati nell’infortunistica stradale e nelle sanzioni amministrative, nel diritto del lavoro e nel diritto amministrativo.

«La mia idea, il mio sogno, è stato quello di circondarmi di giovani professionisti, ognuno specializzato in una materia diversa, così da fornire un’assistenza a 360 gradi», sottolinea Alfano. «Chiaramente resta la base solida dello studio penalistico».

Il progetto guarda anche a un ulteriore ambito: permessi di soggiorno e cittadinanza, per il quale Alfano sta formando un giovane collaboratore. L’obiettivo è consentire a chi arriva in studio di trovare un interlocutore con le competenze adatte alla propria situazione.

«L’idea è proprio questa: che chi viene nel nostro studio possa dire che, qualunque sia il problema, c’è il professionista giusto».

L’inaugurazione di sabato sarà l’occasione per presentare la nuova sede e il progetto professionale

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