Taglio del nastro e avvio attività per il nuovo ecocentro di Alia Multiutility a Greve in Chianti (Firenze), in un'area di circa 3.300 metri quadrati a lato della strada provinciale del Palagione, all'interno della zona industriale di Meleto.
Si tratta, spiega Alia, del 31/o ecocentro attivo sul territorio della Toscana centrale, realizzato con un investimento complessivo di 700mila euro e che sarà aperto al pubblico ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7.30 alle 13.30 e ogni martedì, giovedì e sabato dalle 13.30 alle 19.30.
Per il sindaco di Greve Paolo Sottani la realizzazione dell'ecocentro "risponde ad una necessità concreta, considerata anche l'estensione del nostro territorio e la distanza da qualsiasi altro ecocentro, il nuovo intervento favorirà inoltre la riduzione degli abbandoni dei rifiuti, puntando ad una
differenziazione di qualità".
"L'apertura del nuovo ecocentro rappresenta la risposta migliore per un territorio virtuoso come quello del Chianti e a livello più ampio risponde in maniera efficace al trend di utilizzo di questo servizio sui territori da noi gestiti - spiega il presidente di Alia Multiutility, Lorenzo Perra -. Nel corso degli anni abbiamo registrato una crescita costante dell'utilizzo degli ecocentri, passati dai 287.857 accessi nel 2020 ai 484.434 accessi dello scorso anno, permettendo, nel solo 2023, di conferire 1.156.675 chilogrammi di rifiuti, soprattutto ingombranti, ma anche rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, metalli e legno che Alia avvia a riciclo".
Si tratta, spiega Alia, del 31/o ecocentro attivo sul territorio della Toscana centrale, realizzato con un investimento complessivo di 700mila euro e che sarà aperto al pubblico ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7.30 alle 13.30 e ogni martedì, giovedì e sabato dalle 13.30 alle 19.30.
Per il sindaco di Greve Paolo Sottani la realizzazione dell'ecocentro "risponde ad una necessità concreta, considerata anche l'estensione del nostro territorio e la distanza da qualsiasi altro ecocentro, il nuovo intervento favorirà inoltre la riduzione degli abbandoni dei rifiuti, puntando ad una
differenziazione di qualità".
"L'apertura del nuovo ecocentro rappresenta la risposta migliore per un territorio virtuoso come quello del Chianti e a livello più ampio risponde in maniera efficace al trend di utilizzo di questo servizio sui territori da noi gestiti - spiega il presidente di Alia Multiutility, Lorenzo Perra -. Nel corso degli anni abbiamo registrato una crescita costante dell'utilizzo degli ecocentri, passati dai 287.857 accessi nel 2020 ai 484.434 accessi dello scorso anno, permettendo, nel solo 2023, di conferire 1.156.675 chilogrammi di rifiuti, soprattutto ingombranti, ma anche rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, metalli e legno che Alia avvia a riciclo".
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