Una manifestazione per riaccendere i riflettori sull'alluvione del 2 e 3 novembre 2023, chiedere risorse per cittadini e aziende colpite ma anche la messa in sicurezza del territorio: la organizza il Coordinamento dei comitati alluvionati di Campi Bisenzio per il 25 maggio, con avvio dal parcheggio della motorizzazione civile all'Osmannoro, nel comune di Sesto Fiorentino.
I comitati, che hanno presentato oggi l'iniziativa in una conferenza stampa, invitano a partecipare i sindaci del territorio e gli 'angeli del fango' che lo scorso autunno aiutarono la popolazione.
Quest'ultimi chiedono la messa in sicurezza idrogeologica del territorio con opere di difesa e contenimento delle acque a monte dei fiumi e dei torrenti, "il blocco della nuova indiscriminata cementificazione della Piana tra Firenze, Prato e Pistoia, e il blocco di grandi opere dannose e inutili come aeroporto e centri commerciali".
Fra le richieste anche "ristori dignitosi per le migliaia di abitazioni e centinaia di aziende colpite, con risorse regionali ad oggi insufficienti, e statali inesistenti; contributi certi per l'autonoma sistemazione di famiglie ancora sfollate; un decreto legge nazionale per riattivare lo sconto in fattura, e prestiti ponte per restaurare le abitazioni e le aziende colpite".
I comitati, che hanno presentato oggi l'iniziativa in una conferenza stampa, invitano a partecipare i sindaci del territorio e gli 'angeli del fango' che lo scorso autunno aiutarono la popolazione.
Quest'ultimi chiedono la messa in sicurezza idrogeologica del territorio con opere di difesa e contenimento delle acque a monte dei fiumi e dei torrenti, "il blocco della nuova indiscriminata cementificazione della Piana tra Firenze, Prato e Pistoia, e il blocco di grandi opere dannose e inutili come aeroporto e centri commerciali".
Fra le richieste anche "ristori dignitosi per le migliaia di abitazioni e centinaia di aziende colpite, con risorse regionali ad oggi insufficienti, e statali inesistenti; contributi certi per l'autonoma sistemazione di famiglie ancora sfollate; un decreto legge nazionale per riattivare lo sconto in fattura, e prestiti ponte per restaurare le abitazioni e le aziende colpite".
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