Il titolare: "Stavolta non sono riusciti ad entrare ma è la quinta volta. Rifare il vetro ci costerà qualche migliaia di euro"

Non si fermano le spaccate ai danni di attività commerciali a Firenze, stavolta è accaduto in Via Palazzuolo nella zona di Santa Maria Novella.

Come riporta Il Corriere Fiorentino infatti, lunedì notte ad essere colpito è stato lo storico negozio di Scarpelli Biciclette, tra via Palazzuolo e via dell’Albero. La vetrina è stata spaccata con un tombino, ma gli autori, o l'autore, non sono entrati e non è stato quindi rubato niente. Restano i danni alla vetrata del negozio.

“In quattro occasioni sono riusciti a entrare, passando dalla corte interna e rubando circa 8-10 bici per un valore di 6mila euro. Stavolta per fortuna il ladro è stato messo in fuga dalle urla degli inquilini del piano di sopra” ha affermato Mauro Scarselli il titolare del negozio. Per la sua attività infatti, aperta in via Palazzuolo dal 1962, è il quinto episodio di effrazione o tentata effrazione negli ultimi due anni.

Grazie alle telecamere di sicurezza presenti nel locale, il titolare ha potuto vedere un uomo incappucciato che ha sradicato una grata di un tombino e poi ha colpito una decina di volte la vetrata del locale, in stato di alterazione. “L’ha infranta, senza però riuscire a sfondarla del tutto. Non so nemmeno se volesse rubare qualcosa, oppure fare solo vandalismo. Il vetraio è già al lavoro per il preventivo. Credo che non ci costerà meno di 5mila euro, per fortuna siamo assicurati. Il problema è per stanotte: non abbiamo il bandone e il vetro non è in sicurezza. Servirà assumere una guardia di vigilanza privata, altrimenti basta una spallata e mi entrano in negozio“ spiega Scarselli al Corriere Fiorentino.

Ma il problema sicurezza per il titolare  è cominciato circa dieci anni fa con l’installazione di una telecamera per la Ztl in via Santa Lucia.“Questa era una strada che viveva di passaggio. Senza più auto hanno chiuso tutti. Noi siamo la seconda attività più vecchia del rione dopo Upac liquori in via dell’Albero. Gli altri si sono tutti arresi. In via Palazzuolo aprono e chiudono negozi ogni sei mesi. Scarsa qualità che attira solo sbandati“. Scarpelli possiede le mura del fondo: “E per questo vado avanti, sennò sarei già andato via. Non c’è cambio generazionale nel quartiere: i figli si vedono bene dall’ereditare negozi in un contesto così difficile. Io stesso ho tre figli maschi: nessuno lavora qui ed è un bene“.


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