Abiti nuovi su stand e manichini, ma anche accessori e camerini per provare i capi. Ma tutto in un negozio completamente abusivo: è quanto ha scoperto la polizia municipale di Firenze in zona San Jacopino. Per la titolare è scattata la sanzione da 5.000 euro.
Il controllo, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, è stato effettuato giovedì scorso dopo che, nei giorni precedenti, agenti del reparto Fortezza avevano notato questo negozio senza insegne. Insospettiti, insieme ai colleghi della polizia amministrativa, hanno deciso di approfondire. E da queste verifiche è emerso che la titolare apriva al pubblico quello che era a tutti gli effetti un negozio di abbigliamento senza però avere presentato il necessario titolo abilitativo e quindi si trattava di un'attività abusiva.
Nel locale, dotato di una vetrina e camerini di prova, erano esposti su stand, bancali e manichini vari capi di vestiario e bigiotteria di diverse marche. La commerciante è stata multata per l'assenza di autorizzazione e il negozio è stato chiuso. "Questi interventi di contrasto all'abusivismo commerciale sono molto importanti - spiega l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio -. Si tratta di pratiche che violano e alterano la concorrenza danneggiando gli operatori che rispettano le regole. Senza dimenticare che mettono a rischio i consumatori e che sono legati a una economia sommersa che non fa bene alla nostra società. Ringrazio gli agenti della nostra polizia municipale per la professionalità e per il loro impegno constante a servizio della città".
Il controllo, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, è stato effettuato giovedì scorso dopo che, nei giorni precedenti, agenti del reparto Fortezza avevano notato questo negozio senza insegne. Insospettiti, insieme ai colleghi della polizia amministrativa, hanno deciso di approfondire. E da queste verifiche è emerso che la titolare apriva al pubblico quello che era a tutti gli effetti un negozio di abbigliamento senza però avere presentato il necessario titolo abilitativo e quindi si trattava di un'attività abusiva.
Nel locale, dotato di una vetrina e camerini di prova, erano esposti su stand, bancali e manichini vari capi di vestiario e bigiotteria di diverse marche. La commerciante è stata multata per l'assenza di autorizzazione e il negozio è stato chiuso. "Questi interventi di contrasto all'abusivismo commerciale sono molto importanti - spiega l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio -. Si tratta di pratiche che violano e alterano la concorrenza danneggiando gli operatori che rispettano le regole. Senza dimenticare che mettono a rischio i consumatori e che sono legati a una economia sommersa che non fa bene alla nostra società. Ringrazio gli agenti della nostra polizia municipale per la professionalità e per il loro impegno constante a servizio della città".
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