La questione sicurezza continua a tenere banco in città. Come riporta stamani La Nazione, diversi soci di alcuni punti vendita della catena di supermercati, accompagnati dal direttore genarle di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, si sono recati in questura a Firenze per chiedere il rafforzamento delle misure di sicurezza per i punti vendita e, soprattutto, i dipendenti, che pressoché quotidianamente devono affrontare furti o intimidazioni più o meno gravi.
Una situazione che, spiega al quotidiano il direttore commerciale di Conad Nord Ovest Alessandro Bacciotti, si ripercuote, inevitabilmente anche sull’attrattività del posto di lavoro e sull’attitudine dei dipendenti, che sempre più spesso hanno paura.
La sicurezza, denunciano i lavoratori dei supermercati, è messa a repentaglio costantemente da soggetti che compiono furti o si aggirano intorno ai supermercati: per questo, dopo continue denunce alle forze dell’ordine, la richiesta è quella di un cambio di passo e il rafforzamento dei presidi di sicurezza, in particolare il passaggio delle forze dell’ordine, soprattutto nell’area del centro storico.
Una situazione che, spiega al quotidiano il direttore commerciale di Conad Nord Ovest Alessandro Bacciotti, si ripercuote, inevitabilmente anche sull’attrattività del posto di lavoro e sull’attitudine dei dipendenti, che sempre più spesso hanno paura.
La sicurezza, denunciano i lavoratori dei supermercati, è messa a repentaglio costantemente da soggetti che compiono furti o si aggirano intorno ai supermercati: per questo, dopo continue denunce alle forze dell’ordine, la richiesta è quella di un cambio di passo e il rafforzamento dei presidi di sicurezza, in particolare il passaggio delle forze dell’ordine, soprattutto nell’area del centro storico.
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