Tre persone sono sospettate dell’omicidio di Raffaele Marianella

Per l’omicidio di Raffaele Marianella, il 65enne ucciso nella serata di domenica dopo la partita di basket fra Rieti e Pistoia dopo l’agguato di una frangia violenta di tifosi di casa, la procura di Rieti ha aperto un fascicolo per omicidio volontario, e, come riporta stamani il Corriere Fiorentino, le indagini si stanno indirizzando verso frange di tifo violento del Rieti legate all’estrema destra.
Tre persone sono sospettate di aver ucciso l’uomo, ormai prossimo alla pensione e sul pullman per dare, eventualmente, il cambio all’autista di turno: si tratta di tre persone legate agli ambienti di estrema destra e alla curva “Terminillo”.

Secondo quanto ricostruito, spiega il quotidiano, l’agguato sarebbe scattato dopo che il pullman dei tifosi pistoiesi fosse rimasto da solo senza la scorta delle forze dell’ordine, che pure durante la gara erano dovute intervenire per disinnescare situazioni eventualmente esplosive fra le tifoserie, anche se non c’erano state avvisaglie di quanto sarebbe successo dopo.

Colleghi e familiari sono devastati da quanto successo, specialmente considerando che Marianella sarebbe andato in pensione entro poco tempo: nell’agguato di domenica sera l’uomo è stato centrato da un sasso che gli ha reciso la carotide senza lasciargli alcuno scampo, i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Oggi sarà effettuata l’autopsia sul corpo.


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