La protesta degli studenti di Firenze non accenna a placarsi. Se nelle scorse settimane al centro delle rimostranze degli studenti c’era stata la questione palestinese, che aveva portato in strada migliaia di ragazzi e ragazze, stavolta nel mirino c’è qualcosa di molto più concreto.
Come riferisce stamani La Nazione, gli studenti del Meucci, del Galilei, dell’Alberti Dante e del Peano hanno deciso di occupare: al Meucci, spiega il quotidiano, nel mirino dei ragazzi le condizioni fatiscenti della scuola e degli strumenti dei laboratori, vecchie talvolta non funzionanti.
E, in quello che si potrebbe riassumere come un confronto fra generazioni, anche il modo in cui è gestita la scuola, specialmente nel rapporto fra docenti e studenti.
Come riferisce stamani La Nazione, gli studenti del Meucci, del Galilei, dell’Alberti Dante e del Peano hanno deciso di occupare: al Meucci, spiega il quotidiano, nel mirino dei ragazzi le condizioni fatiscenti della scuola e degli strumenti dei laboratori, vecchie talvolta non funzionanti.
E, in quello che si potrebbe riassumere come un confronto fra generazioni, anche il modo in cui è gestita la scuola, specialmente nel rapporto fra docenti e studenti.
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