Tra occupazioni e tentativi sventati, alcuni istituti hanno subito danni considerevoli a causa di raid di esterni

Sono state settimane decisamente movimentate per le scuole e gli istituti della città di Firenze. Come riportano stamani i quotidiani, nel corso delle ultime settimane gli studenti hanno incrociato le braccia e occupato diversi plessi, protestando sia per la causa palestinese, mostrandosi solidali e sensibili al tema, sia per le condizioni degli istituti, la didattica e la gestione.

L’ultimo caso è quello del liceo artistico di Porta Romana, dove nella giornata di ieri le lezioni si sono interrotte per i danni ingenti subiti dopo l’assalto vandalico: oltre al danneggiamento di arredi e oggetti vari, i responsabili hanno versato del veleno per topi in terra.

Ma oltre alla protesta, a guadagnare risalto sono stati gli ingenti danni subiti da alcune scuole, specialmente il Meucci, devastato dall’incursione di alcuni soggetti esterni ed estranei alla protesta, che hanno danneggiato arredi e forniture.

La lista degli istituti colpiti dalla furia dei vandali, che niente ha a che fare con le proteste degli studenti (che anzi in più di un’occasione si sono pubblicamente dissociati da quanto successo) è lunga. Da ultimo il liceo artistico di Porta Romana, dove i vandali hanno danneggiato tutto ciò su cui sono riusciti a mettere le mani.

Ma come scrive il Corriere Fiorentino, danni ci sono stati anche al Russell Newton, mentre altre scuole sono state occupate nel corso delle ultime settimane: dall’Agrario al professionale in via Vespucci. Al Galileo e al Sassetti Peruzzi i tentativi sono stati sventati.

 

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