Safaei Kiomars aveva 72 anni quando venne assassinato, a novembre del 2023, dai fratelli Ponciano, Guilherme e Matheus, rispettivamente di 25 e 20 anni: il primo aggredì materialmente il commerciante, il secondo fece da palo.
Come ricostruisce stamani La Nazione, i due avevano lavorato per un po’ alle dipendenze di Kiomars, sapevano che viveva da solo e sapevano che nelle sue disponibilità c’erano dei soldi. Per questo lo aggredirono in maniera “efferata”, come riconosciuto dal tribunale di Firenze, che per i due, accusati di rapina e omicidio, ha disposto condanne pesanti: l’ergastolo con isolamento diurno per Guilherme e ventisette anni di reclusione per Matheus.
Come riferisce il quotidiano, è stata riconosciuto il risarcimento del danno in sede civile al fratello (costituitosi parte civile) e l’immediata liquidazione di cinquantamila euro di una provvisionale.
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