Danneggia finestrino del bus e ruba giubbotto all'autista, arrestato dai carabinieri. E' accaduto ieri pomeriggio alla fermata del bus At, in viale Benedetto Croce a Firenze.
Intorno alle 18.30, e' stato lo stesso conducente a dare l'allarme. Ai carabinieri, prontamente intervenuti, ha poi raccontato che, al termine della corsa e dopo aver fatto scendere i passeggeri, aveva notato un uomo rimasto a bordo del bus, con il volto travisato da un foulard amaranto e giubbotto con i catarifrangenti. Lo sconosciuto dopo aver danneggiato gli arredi interni con un martellino frangi-vetro e' andato via portando con se il giubbotto di servizio Autolinee toscane dell'autista. Grazie alle indicazioni fornite, i militari hanno individuato il 47enne, cittadino rumeno, a poche centinaia di metri dal luogo dell'intervento e lo hanno bloccato.
L'uomo, trovato in possesso del giubbotto sottratto e degli indumenti utilizzati per travisarsi, è stato identificato e arrestato. Il giubbotto è stato restituito all'autista, mentre la bandana e il gilet catarifrangente sono stati sequestrati. Nel corso del sopralluogo, è stato inoltre accertato che la cabina di guida del bus aveva subito danni tali da impedirne l'immediato riutilizzo. Si tratta di uno dei bus di scorta. Gli investigatori non escludono che l'uomo arrestato ieri sia lo stesso che sabato scorso ha danneggiato un altro mezzo di Atbus.
Riccardo Tozzi di Filt Cgil esprime "piena solidarietà all'autista coinvolto e condanna per questo ennesimo atto di violenza. È uno stillicidio, è inaccettabile che chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale debba lavorare in condizioni di insicurezza e rischio costante".
La Filt Cgil rinnova, in una nota, l'invito a Comune e prefettura a firmare il protocollo per la sicurezza proposto dai sindacati: "La sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri è una priorità: non si può più aspettare che la prossima aggressione diventi la notizia del giorno. È necessario un impegno concreto e coordinato per restituire serenità a chi ogni giorno tiene in piedi il servizio pubblico toscano".
Intorno alle 18.30, e' stato lo stesso conducente a dare l'allarme. Ai carabinieri, prontamente intervenuti, ha poi raccontato che, al termine della corsa e dopo aver fatto scendere i passeggeri, aveva notato un uomo rimasto a bordo del bus, con il volto travisato da un foulard amaranto e giubbotto con i catarifrangenti. Lo sconosciuto dopo aver danneggiato gli arredi interni con un martellino frangi-vetro e' andato via portando con se il giubbotto di servizio Autolinee toscane dell'autista. Grazie alle indicazioni fornite, i militari hanno individuato il 47enne, cittadino rumeno, a poche centinaia di metri dal luogo dell'intervento e lo hanno bloccato.
L'uomo, trovato in possesso del giubbotto sottratto e degli indumenti utilizzati per travisarsi, è stato identificato e arrestato. Il giubbotto è stato restituito all'autista, mentre la bandana e il gilet catarifrangente sono stati sequestrati. Nel corso del sopralluogo, è stato inoltre accertato che la cabina di guida del bus aveva subito danni tali da impedirne l'immediato riutilizzo. Si tratta di uno dei bus di scorta. Gli investigatori non escludono che l'uomo arrestato ieri sia lo stesso che sabato scorso ha danneggiato un altro mezzo di Atbus.
Riccardo Tozzi di Filt Cgil esprime "piena solidarietà all'autista coinvolto e condanna per questo ennesimo atto di violenza. È uno stillicidio, è inaccettabile che chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale debba lavorare in condizioni di insicurezza e rischio costante".
La Filt Cgil rinnova, in una nota, l'invito a Comune e prefettura a firmare il protocollo per la sicurezza proposto dai sindacati: "La sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri è una priorità: non si può più aspettare che la prossima aggressione diventi la notizia del giorno. È necessario un impegno concreto e coordinato per restituire serenità a chi ogni giorno tiene in piedi il servizio pubblico toscano".
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