E' morto l'imprenditore Lorenzo Bosi, 58 anni, presidente della Rondinella Marzocco. "Ciao Presidente. Tutta la comunità Rondinella è incredula e scioccata. Ci stringiamo alla famiglia" scrive la Rondinella Marzocco sul suo profilo Fb. Bosi alle ultime elezioni regionali è stato anche candidato a Firenze con 'E' ora!' la lista civica a sostegno di Alessandro Tomasi presidente.
Cordoglio, a nome anche di tutta la città, è stato espresso dalla sindaca di Firenze Sara Funaro che lo ricorda come una "persona di straordinaria qualità umana, con cui era facile entrare in sintonia e relazionarsi in maniera costruttiva. Firenze perde un concittadino che ha onorato la nostra città attraverso la sua straordinaria dedizione allo sport, un'attività che considerava una vera e propria scuola di vita e un pilastro per la crescita della comunità. Bosi ha guidato la Rondinella con passione e visione, contribuendo in modo significativo a tenere vivi i valori sportivi e le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Il suo impegno nel calcio di base e nella formazione dei giovani lascia un'eredità preziosa che non dimenticheremo".
Cordoglio in Toscana per la morte di Lorenzo Bosi.
"Addio caro amico", uomo "leale, sincero, generoso, che pensava in grande, oltre agli interessi personali. Averti conosciuto è stato un onore. Aver affrontato insieme a te, sempre fianco a fianco, la corsa per le elezioni regionali, è stato bellissimo. Abbiamo condiviso un sogno che va ben oltre la politica. Perché te eri uomo di sport e, come nello sport, alla fine che si vinca o che si perda, mai si dimenticano i legami che nascono sul campo e negli spogliatoi", il ricordo del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi: Bosi si era candidato per la lista civica a suo sostegno alle scorse regionail.
Cordoglio a nome anche della Regione Toscana è stato espresso dal governatore Eugenio Giani che ricorda Bosicome "uomo di straordinaria qualità umana, dotato di uno spirito costruttivo e di una profonda dedizione per la sua città. Era il figlio dell'ex senatore e sottosegretario Francesco Bosi. Era un giornalista. Aveva lavorato all'ufficio stampa del Consiglio regionale tra la fine degli anni Novanta e la metà del primo decennio del Duemila ed era stato vicedirettore di Calciopiù. Ha onorato Firenze e la Toscana attraverso il suo instancabile impegno nello sport, che considerava una vera e propria scuola di vita e un pilastro fondamentale per la crescita dei giovani e della comunità. Ricordo anche il suo impegno civile nelle scorse elezioni regionali. La sua scomparsa è una perdita per l'intera comunità, che perde un concittadino generoso e appassionato".
"Uomo di sport e di impresa, capace, come tanti nostri imprenditori di genio, di fare rigenerazione urbana e sociale attraverso gli investimenti e gli impianti. Animato da valori autentici e impegnato per la crescita della comunità, è sempre stato per me un interlocutore e un punto di riferimento. Mi stringo alla sua famiglia, colpita da questo lutto improvviso, e alla Rondinella Marzocco, fiore del suo impegno sportivo e imprenditoriale. Mancherà, molto, a tutti noi", le parole di Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia.
Anche il gruppo consiliare di Italia Viva ha espresso cordoglio: "Lorenzo è stato un uomo appassionato e generoso, da sempre impegnato nel sociale, nello sport e anche nella politica. Una persona dai valori solidi, leale, determinata, che in ogni percorso della sua vita ha saputo mettere entusiasmo, serietà e dedizione. Come presidente della Rondinella Marzocco ha saputo dare nuova energia e visione alla società, diventando un punto di riferimento per tanti giovani e per tutta la comunità sportiva fiorentina. A nome del gruppo Italia Viva – Casa Riformista e a titolo personale, esprimiamo le più sincere condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti i soci della Rondinella Marzocco. Firenze non dimenticherà Lorenzo, il suo esempio e la sua passione autentica per la città".
Cordoglio, a nome anche di tutta la città, è stato espresso dalla sindaca di Firenze Sara Funaro che lo ricorda come una "persona di straordinaria qualità umana, con cui era facile entrare in sintonia e relazionarsi in maniera costruttiva. Firenze perde un concittadino che ha onorato la nostra città attraverso la sua straordinaria dedizione allo sport, un'attività che considerava una vera e propria scuola di vita e un pilastro per la crescita della comunità. Bosi ha guidato la Rondinella con passione e visione, contribuendo in modo significativo a tenere vivi i valori sportivi e le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Il suo impegno nel calcio di base e nella formazione dei giovani lascia un'eredità preziosa che non dimenticheremo".
Cordoglio in Toscana per la morte di Lorenzo Bosi.
"Addio caro amico", uomo "leale, sincero, generoso, che pensava in grande, oltre agli interessi personali. Averti conosciuto è stato un onore. Aver affrontato insieme a te, sempre fianco a fianco, la corsa per le elezioni regionali, è stato bellissimo. Abbiamo condiviso un sogno che va ben oltre la politica. Perché te eri uomo di sport e, come nello sport, alla fine che si vinca o che si perda, mai si dimenticano i legami che nascono sul campo e negli spogliatoi", il ricordo del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi: Bosi si era candidato per la lista civica a suo sostegno alle scorse regionail.
Cordoglio a nome anche della Regione Toscana è stato espresso dal governatore Eugenio Giani che ricorda Bosicome "uomo di straordinaria qualità umana, dotato di uno spirito costruttivo e di una profonda dedizione per la sua città. Era il figlio dell'ex senatore e sottosegretario Francesco Bosi. Era un giornalista. Aveva lavorato all'ufficio stampa del Consiglio regionale tra la fine degli anni Novanta e la metà del primo decennio del Duemila ed era stato vicedirettore di Calciopiù. Ha onorato Firenze e la Toscana attraverso il suo instancabile impegno nello sport, che considerava una vera e propria scuola di vita e un pilastro fondamentale per la crescita dei giovani e della comunità. Ricordo anche il suo impegno civile nelle scorse elezioni regionali. La sua scomparsa è una perdita per l'intera comunità, che perde un concittadino generoso e appassionato".
"Uomo di sport e di impresa, capace, come tanti nostri imprenditori di genio, di fare rigenerazione urbana e sociale attraverso gli investimenti e gli impianti. Animato da valori autentici e impegnato per la crescita della comunità, è sempre stato per me un interlocutore e un punto di riferimento. Mi stringo alla sua famiglia, colpita da questo lutto improvviso, e alla Rondinella Marzocco, fiore del suo impegno sportivo e imprenditoriale. Mancherà, molto, a tutti noi", le parole di Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia.
Anche il gruppo consiliare di Italia Viva ha espresso cordoglio: "Lorenzo è stato un uomo appassionato e generoso, da sempre impegnato nel sociale, nello sport e anche nella politica. Una persona dai valori solidi, leale, determinata, che in ogni percorso della sua vita ha saputo mettere entusiasmo, serietà e dedizione. Come presidente della Rondinella Marzocco ha saputo dare nuova energia e visione alla società, diventando un punto di riferimento per tanti giovani e per tutta la comunità sportiva fiorentina. A nome del gruppo Italia Viva – Casa Riformista e a titolo personale, esprimiamo le più sincere condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti i soci della Rondinella Marzocco. Firenze non dimenticherà Lorenzo, il suo esempio e la sua passione autentica per la città".
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