Continua la mobilitazione del liceo Michelangiolo di via della Colonna contro l’ipotesi di accorpamento. Come scrive stamani La Repubblica Firenze, ieri davanti alla sede del Comune, a Palazzo Vecchio, si sono riuniti la dirigente scolastica, i docenti e tanti studenti dell’istituto preoccupati per il futuro della propria scuola.
La decisione di accorpare l’istituto è stata presa in una delibera della giunta regionale data 27 ottobre (coinvolge in totale sedici istituti toscani, dei quali due in provincia di Firenze) per dar seguito al piano di ridimensionamento scolastico imposto dal Governo, per il quale tra l’altro il Ministero dell’Istruzione ha ventilato l’ipotesi di danno erariale se non ne fosse stato dato attuazione.
Il Michelangiolo rientra nell’accorpamento in virtù del numero sotto soglia minima
di iscritti, ma la comunità scolastica e i sindacati sono compatti nel respingere l’ipotesi, anche riferendosi alla grande tradizione e storia dell’istituto.
I sindacati, riporta il quotidiano, sono pronti alla mobilitazione contro la decisione della Regione, mentre dall’istituto provano a prendere tempo chiedendo una proroga.
Ieri non c’è stato l’incontro fra la sindaca Funaro (che è anche sindaca metropolitana) e la dirigente scolastica, ma il confronto proseguirà fino all’ultimo momento utile, che Repubblica ricorda essere il 18 novembre, quando la Metrocittà dovrà prendere quella che si preannuncia una decisione sofferta.
Condividi
Attiva i cookies














