L’uomo, accusato dell’omicidio di Eleonora Guidi, è stato ricoverato su ordine di un giudice, ritenuto incapace di stare a processo: una condizione inaccettabile per la famiglia della vittima

Nel giorno in cui Eleonora Guidi avrebbe compiuto trentacinque anni, alcune persone si sono riunite davanti all’ospedale di Ponte a Niccheri per protestare contro la presenza nella struttura di Lorenzo Innocenti, accusato di averla uccisa con ventiquattro coltellate e da allora ricoverato in Psichiatria, dopo aver tentato il suicidio la mattina dell’8 febbraio: come spiega La Nazione, secondo una prima verifica è stato ritenuto incapace di affrontare un processo, ma presto sarà condotta una seconda perizia per valutare il suo stato cognitivo e mettere in moto il processo.

Ieri, riporta il quotidiano, nel gruppo di contestatori era presente anche la sorella di Eleonora, Elisabetta: in tanti puntano il dito contro la presenza di Innocenti nell’ospedale fiorentino, dov’è libero di muoversi e di condurre una vita ‘normale’, disposta da un giudice a seguito di una perizia.

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