La stessa sindaca di Firenze Sara Funaro l’ha indicata come una delle emergenze sulle quali è necessario l’intervento del Governo. Gli sfratti per morosità, a Firenze, sono stati il 70% del totale (il restante per sopraggiunto termine della locazione), e di questi, secondo i dati del sindacato degli inquilini della Cgil, il Sunia, la quasi totalità sono stati per morosità incolpevole.
Si tratta di una questione sociale di proporzioni ormai emergenziali, legata all’esplosione die costi dei canoni d’affitto (arrivati a lambire i venti euro al metro quadro al mese) e al generale impoverimento della classe media, con lavoratori come poliziotti, insegnanti e impiegati che ormai non riescono più a sostenere i costi dell’affitto e sono costretti a cercare casa altrove, di fatto spostando il problema da un’altra parte.
Come spiega Sunia al quotidiano La Repubblica Firenze, si tratta di un’emergenza legata alla generale evoluzione degli affitti, con l’esplosione delle forme transitorie (da un mese fino a diciotto) e della formula degli affitti brevi per le locazioni turistiche. A farne le spese sono stati gli affitti per gli studenti e le forme contrattuali ordinarie di lungo periodo.
Una situazione, dice Sunia al quotidiano, che non può più rimanere fuori dall’agenda politica.Condividi
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