“Operato d'urgenza ieri sera l'84enne aggredito a Empoli”

Il volontario 84enne della Misericordia vittima ieri di una violenta aggressione da parte di un senzatetto fuori dalla mensa 'Emmaus' di Empoli (Firenze), è stato operato d'urgenza ieri sera ed è ancora ricoverato in prognosi riservata. E' quanto si spiega in una nota delle Misericordie della Toscana il cui presidente, Alberto Corsinovi, esprimene "vicinanza al volontario vittima di una brutale aggressione e alla Misericordia di Empoli" e "condanna dell'accaduto e della violenza che sempre più spesso si scarica proprio su chi fa del bene e richiesta di alzare l'attenzione a protezione del grande patrimonio costituito dal volontariato".
    
"In queste ore critiche - dice Corsinovi - vogliamo esprimere la vicinanza di tutte le Misericordie toscane ad Antonio e alla sua famiglia e a tutti i fratelli e le sorelle della Misericordia di Empoli. E affidare la sua salute, nella preghiera, a Colui nel cui nome il nostro impegno origina. Ancora una volta a fare le spese della violenza che purtroppo sempre più spesso esplode in modo incontrollato è un volontario, una persona buona che a 84 anni ha ancora la voglia di mettersi a disposizione di chi ha bisogno. E questo fa ancora più male."

"Non possiamo rassegnarci al fatto che chi, gratuitamente, si spende per gli altri, mettendosi a disposizione delle proprie comunità, debba rischiare anche la propria incolumità per aggressioni violente purtroppo sempre più frequenti e torniamo a dire: giù le mani dai volontari".

"I volontari, che non risparmiano mai forze e impegno per aiutare il prossimo, costituiscono, loro sì - conclude -, un vero patrimonio dell'umanità, che non possiamo permetterci di mettere a rischio. Tutti, a cominciare dalle istituzioni, devono sentire il dovere etico e morale di proteggere questo che rappresenta il più bel capolavoro del nostro Paese".
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