Il presidente Nucci: "Venduti gli immobili di via Palestrina, in arrivo la sede di via Targioni Tozzetti. Quote, ECM e giovani tra le priorità"

È stato approvato con 182 voti favorevoli il Bilancio di previsione 2026 dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia. Nessun voto contrario e solo 4 astenuti per un documento che segna una svolta strutturale e organizzativa per l’ente.

Ad aprire l’assemblea è stato il presidente David Nucci, che ha annunciato la conclusione della vendita delle sedi di via Palestrina 6 e 11, ormai non più adeguate alle esigenze dell’Ordine. Con il ricavato è stato acquistato un nuovo immobile di 400 mq in via Targioni Tozzetti, che ospiterà reception, sale riunioni, aula corsi, uffici e un archivio. I lavori saranno finanziati in parte con un mutuo ventennale.

Approvata anche la modifica al regolamento delle quote: l’importo base resta di 90 euro se pagato entro marzo, ma aumenterà progressivamente fino a 130 euro per chi salderà a novembre. Chi non pagherà entro il 31 dicembre rischia la cancellazione dall’albo.

Nucci ha poi ricordato i 33 corsi formativi offerti nel 2025 e l’importanza degli ECM: «Dal 2026 chi non avrà raggiunto almeno il 70% dell’obbligo formativo potrà perdere la validità della copertura assicurativa».

Guardando al futuro, il presidente ha indicato le priorità per il 2026: rafforzare l’attrattività della professione per i giovani, sostenere percorsi di carriera non limitati alla sola area manageriale, valorizzare la figura dell’infermiere di famiglia — anche in ambito pediatrico — e continuare il lavoro con Regione e Fnopi sui temi dell’emergenza territoriale, delle cure primarie e del riconoscimento del ruolo clinico degli infermieri.

«Vogliamo una professione più forte, tutelata e riconosciuta — ha concluso Nucci — e continueremo a lavorare con determinazione a livello locale e nazionale».


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