Nonostante denunce e sequestri, il fenomeno dei giochi d’azzardo in strada continua in centro, con truffatori che attirano ignari scommettitori con la tecnica del “mastro di carte”.

Le truffe con il gioco delle tre campanelle continuano a imperversare a Firenze, soprattutto vicino alla chiesa di Santa Maria Maggiore e alla stazione di Santa Maria Novella. La tecnica è sempre la stessa: un “mastro di carte” nasconde la pallina e attira turisti con complici che fingono di vincere, inducendo le vittime a puntare soldi.

Nonostante l’ordinanza comunale che vieta i giochi d’azzardo in strada e centinaia di interventi dei vigili, con 173 denunce e 4.331 euro sequestrati, il fenomeno persiste. I truffatori operano in due momenti della giornata, e i comitati locali segnalano la difficoltà di arginare le attività illecite, lamentando la mancata attuazione di campagne informative promesse dall’assessorato alla sicurezza.

Osservazioni sul campo confermano che i turisti continuano a cadere nella rete della banda: anche in soli venti minuti, un ragazzino americano e una coppia di stranieri hanno perso tutto dopo la prima “vittoria” simulata. La truffa, consolidata e ripetitiva, continua a essere un problema noto alle autorità, ma ancora difficile da estirpare. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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