Preoccupazione per i residenti, che chiedono un intervento del Comune

A Novoli, fra i residenti e i commercianti di viale Guidoni, cresce la preoccupazione e l’impazienza per lo smontaggio definitivo delle case popolari provvisorie di viale Guidoni.

Come scrive La Nazione, all’interno degli alloggi realizzati per le famiglie che si sarebbero poi trasferite in via Torre degli Agli si sarebbero ‘trasferite’ almeno una decina di persone, che avrebbero quindi occupato abusivamente gli edifici impedendo, di fatto, il loro smantellamento in vista della ricollocazione a Rovezzano.

L’area è quindi diventata una sorta di buco nero, con sporcizia, immondizia, degrado e delinquenza, tanto che, denunciano i residenti della zona, sembrerebbe che all’interno, oltre al consumo di droga, avvenga anche prostituzione.

I prefabbricati avrebbero dovuto essere smontati già da mesi, ma la scadenza è slittata fino a fine anno: sulla questione si sono espressi anche i consiglieri di Fratelli d’Italia Chelli e Sirello, che hanno chiesto un intervento mirato e tempestivo al Comune per risolvere la situazione prima che degeneri.
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