Prometteva abbigliamento sportivo e pubblicità sui social in cambio di foto esplicite

Tutto partì con la denuncia di alcuni genitori, che scoprendo alcune chat esplicite sullo smartphone dei propri figli decisero di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciare. Ieri, è arrivata la sentenza del gup, che per un 28enne fiorentino ha deciso la condanna a cinque anni di reclusione (in rito abbreviato) e il pagamento di una sanzione di trentamila euro.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo contattava su Instagram o WhatsApp i giovani, tutti minorenni, e dopo essersi presentato come ‘inviato’ di un marchio sportivo prometteva loro favori come pubblicità sui propri canali social o abbigliamento sportivo, facendosi in cambio inviare fotografie esplicite.

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