Under-40 il 70% dei presenti, Rossi: “Professione sta cambiando”

Si aprirà il prossimo 27 novembre alla Fortezza da Basso a Firenze il congresso della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg). L'evento, giunto alla 42esima edizione, riunirà oltre 4 mila medici di famiglia.
    
Per la professione è un momento di profonda trasformazione, anche sotto il profilo demografico. Il 70% dei partecipanti al congresso ha meno di 40 anni e molti sono sotto i 35, sottolinea la Simg.

"Stiamo attraversando un periodo decisivo per la Medicina Generale", afferma il presidente Simg Alessandro Rossi. "La riorganizzazione delle cure primarie richiede competenze aggiornate, tecnologie adeguate, nuovi modelli organizzativi e un sostegno istituzionale concreto", ha proseguito. "Non esiste un servizio sanitario nazionale pubblico ed efficiente senza cure primarie solide, moderne e ben integrate nel sistema".

    
Tra le novità dell'edizione 2025, la presenza di rappresentanti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'apertura di un dialogo con le associazioni dei pazienti, che, quest'anno, diventano parte integrante dei lavori.

"Questo appuntamento diventa un crocevia di esperienze, idee e progetti che arrivano da ogni parte d'Italia", sottolinea il vicepresidente Simg Ignazio Grattagliano. "È un momento in cui la comunità dei medici di famiglia si ritrova, discute, cresce; si incontrano ricerca, formazione e politica sanitaria, si costruiscono nuove competenze e si consolidano relazioni con istituzioni, specialisti e, da quest'anno, anche con le associazioni dei pazienti", conclude.
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