La Cicogna del Meyer compie 30 anni e festeggia chiamando a raccolta alcuni dei "suoi" ex bambini. I piccoli pazienti, ormai cresciuti, sono stati infatti chiamati a prendere parte ad un convegno organizzato per celebrare la lunga attività del Trasporto protetto neonatale del Meyer - affettuosamente ribattezzato la cicogna del Meyer -, che ha fatto viaggiare in sicurezza più di 5600 neonati in emergenza e altri 870 che non necessitavano di cure immediate, ma comunque specialistiche.
La ricorrenza cade il 20 novembre, data in cui si celebra la Giornata mondiale dei diritti dei bambini e degli adolescenti.
"Anche con la Cicogna la Toscana è stata pioniera - ricorda il presidente della Toscana Eugenio Giani -. La Toscana è stata infatti tra le prime regioni in Italia ad istituire questo servizio. La sanità - aggiunge - è una macchina complessa: una buona sanità pubblica deve essere diffusa ma anche contare su eccellenze ed investirvi nel tempo. Le nostre punte di diamante sono alcuni grandi ospedali e le aziende ospedaliero universitarie: il Meyer è sicuramente un'eccellenza nell'assistenza pediatrica".
Il servizio dedicato ai neonati entrò in funzione nella Regione Toscana per la prima volta nell'Area fiorentina e la gestione fu affidata all'ospedale pediatrico. La prima chiamata arrivò per la piccola Sara, due giorni dopo. La Toscana è stata una delle prime regioni in Italia ad attivare questo servizio con lo scopo di spostare in sicurezza i neonati che per qualsiasi motivo abbiano necessità di essere trasferiti dal punto nascita ai centri di livello assistenziale superiore.
Oggi il Trasporto protetto neonatale della Regione Toscana è parte della rete dei Servizi di trasporto di emergenza neonatale (Sten) italiani. Il trasporto neonatale protetto del Meyer è un servizio di emergenza gestito da un'équipe medico-infermieristica specializzata che interviene 24 ore su 24 per trasferire i neonati critici dagli altri punti-nascita dell'area centro alla Terapia intensiva neonatale (Tin) dell'ospedale pediatrico fiorentino.
Per celebrare l'importante ricorrenza, è stato organizzato un convegno, alla presenza, tra gli altri, di Paolo Morello Marchese, direttore generale dell'Aou Meyer Irccs, del professor Carlo Dani, responsabile della Rete neonatologia regionale Toscana, e del dottor Armando Cuttano, presidente regionale della Società italiana di neonatologia. Nell'occasione pergamene ricordo saranno consegnare anche ai primi ex pazienti che furono trasportati dal servizio.
La ricorrenza cade il 20 novembre, data in cui si celebra la Giornata mondiale dei diritti dei bambini e degli adolescenti.
"Anche con la Cicogna la Toscana è stata pioniera - ricorda il presidente della Toscana Eugenio Giani -. La Toscana è stata infatti tra le prime regioni in Italia ad istituire questo servizio. La sanità - aggiunge - è una macchina complessa: una buona sanità pubblica deve essere diffusa ma anche contare su eccellenze ed investirvi nel tempo. Le nostre punte di diamante sono alcuni grandi ospedali e le aziende ospedaliero universitarie: il Meyer è sicuramente un'eccellenza nell'assistenza pediatrica".
Il servizio dedicato ai neonati entrò in funzione nella Regione Toscana per la prima volta nell'Area fiorentina e la gestione fu affidata all'ospedale pediatrico. La prima chiamata arrivò per la piccola Sara, due giorni dopo. La Toscana è stata una delle prime regioni in Italia ad attivare questo servizio con lo scopo di spostare in sicurezza i neonati che per qualsiasi motivo abbiano necessità di essere trasferiti dal punto nascita ai centri di livello assistenziale superiore.
Oggi il Trasporto protetto neonatale della Regione Toscana è parte della rete dei Servizi di trasporto di emergenza neonatale (Sten) italiani. Il trasporto neonatale protetto del Meyer è un servizio di emergenza gestito da un'équipe medico-infermieristica specializzata che interviene 24 ore su 24 per trasferire i neonati critici dagli altri punti-nascita dell'area centro alla Terapia intensiva neonatale (Tin) dell'ospedale pediatrico fiorentino.
Per celebrare l'importante ricorrenza, è stato organizzato un convegno, alla presenza, tra gli altri, di Paolo Morello Marchese, direttore generale dell'Aou Meyer Irccs, del professor Carlo Dani, responsabile della Rete neonatologia regionale Toscana, e del dottor Armando Cuttano, presidente regionale della Società italiana di neonatologia. Nell'occasione pergamene ricordo saranno consegnare anche ai primi ex pazienti che furono trasportati dal servizio.
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