Sono ore di tensione al liceo Michelangiolo, uno dei due istituti dell’area fiorentina (assieme al comprensivo di Capraia e Limite) che, sulla base del piano di dimensionamento imposto dal Ministero e attuato dalla Regione con la delibera di giunta di fine ottobre, sarà accorpato.
Contro la decisione di unire l’istituto di via della Colonna al Galileo si sono mobilitati gli studenti, che hanno deciso di occupare la scuola e di emanare un durissimo comunicato in cui criticano la decisione parlando di “una profonda mancanza di rispetto nei confronti di tutti coloro che la scuola la vivono ogni giorno”.
Nel mirino della contestazione il criterio numerico utilizzato per individuare le scuole da dimensionare, un criterio solo ed esclusivamente oggettivo che, di fatto, annulla ogni sfumatura e peculiarità scolastica.
La Città Metropolitana di Firenze, nei giorni scorsi, aveva deciso di non presentare alcun piano di accorpamento, lasciando quindi il compito alla Regione ma, contemporaneamente, decidendo di sostenere il ricorso che la stessa ha deciso di presentare al Presidente della Repubblica.Condividi
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