Nonostante il ricorso della regione al presidente della Repubblica

Nonostante la netta opposizione della comunità scolastica e dei sindacati, il Michelangiolo e il Galileo da settembre dell’anno prossimo saranno accorpati, diventando così un unico grande liceo classico. Stessa sorte toccherà, come noto, all’Istituto comprensivo di Capraia e Limite, che sarà accorpato ad una scuola di Vinci.

Come scrive stamani La Nazione, la decisione della Città Metropolitana è stata quella di non opporsi senza, però, presentare il piano specifico di dimensionamento, delegando quindi alla Regione il compito. Da parte loro, le dirigenti dei due licei hanno diramato una dichiarazione congiunta nella quale assicurano che le due scuole, che vantano una storia e una tradizione importante nel panorama fiorentino, non saranno di fatto fuse assieme ma continueranno ad operare distintamente, in particolare per quel che riguarda l’offerta formativa e il corpo docente.

Ciò che cambierà, quindi, sarà l’organizzazione delle due scuole, che opereranno assieme in quella che viene definita “collaborazione istituzionale” e che, comunque, andranno incontro ad un nuovo assetto organizzativo.

L’attenzione, adesso, si sposta al ricorso della Regione al Presidente della Repubblica, anche se l’accorpamento sembra ormai un’ipotesi più che concreta.

Si è nel frattempo conclusa l’occupazione degli studenti presso il liceo di via della Colonna, organizzata proprio per protestare contro l’accorpamento.
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