Cinque ditte controllate e sospese per l'impiego di 41 lavoratori risultati privi di regolare contratto, di cui nove presenti in Italia senza alcun titolo di soggiorno, con tre denunce e sanzioni per 115mila euro. E' il bilancio dell'attività svolta nell'ultimo mese dal Gruppo interistituzionale coordinato dalla prefettura di Prato per la tutela della legalità nelle attività produttive.
Particolarmente rilevante l'accesso congiunto dello scorso 27 novembre in due aziende che ha consentito di individuare 27 lavoratori a nero e 6 irregolari sul territorio nazionale, con sanzioni per 70mila euro. Inoltre in una delle strutture era stato allestito un dormitorio, mentre in entrambe erano presenti locali adibiti a cucina e refettorio negli stessi ambienti destinati alla lavorazione.
In tutte le ditte visitate sono state riscontrate, inoltre, violazioni delle norme in materia di tutela della salute, della sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia antincendio, oltre a condizioni igienico sanitarie carenti o del tutto insufficienti, con la presenza di sporco, residui e scarti di lavorazione sul pavimento.
Particolarmente rilevante l'accesso congiunto dello scorso 27 novembre in due aziende che ha consentito di individuare 27 lavoratori a nero e 6 irregolari sul territorio nazionale, con sanzioni per 70mila euro. Inoltre in una delle strutture era stato allestito un dormitorio, mentre in entrambe erano presenti locali adibiti a cucina e refettorio negli stessi ambienti destinati alla lavorazione.
In tutte le ditte visitate sono state riscontrate, inoltre, violazioni delle norme in materia di tutela della salute, della sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia antincendio, oltre a condizioni igienico sanitarie carenti o del tutto insufficienti, con la presenza di sporco, residui e scarti di lavorazione sul pavimento.
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