I quotidiani questa mattina ricostruiscono le ipotesi dietro a quello che, con il passare delle ore, sembra potersi definire un omicidio-suicidio. Sulla tragedia consumatasi in via Giampaolo Orsini gli inquirenti sembrano aver abbandonato la pista che porterebbe ad un’aggressione da parte di un soggetto esterno, anche se per poter scartare definitivamente questa ricostruzione sarà necessario il vaglio delle telecamere di sicurezza della zona.
L’attenzione di chi indaga, in attesa anche dei risultati dell’esame autoptico, che restituirà un quadro chiaro sulla natura e la gravità delle ferite trovare sul corpo di Gianna di Nardo e di Franco Giorgi, e sulla ricostruzione del vissuto dei due: in particolare, riferiscono questa mattina i quotidiani, alcuni testimoni hanno affermato che da qualche tempo Giorgi avesse sofferto di depressione.
Uno stato psicologico che potrebbe essere correlato alla tragedia, ma si tratta di un’ipotesi ancora in fase embrionale, per il cui accertamento sarà necessario compiere un approfondito lavoro di indagine.
Nel quartiere di San Niccolò, dove Giorgi era conosciuto e attivo soprattutto presso la Casa del Popolo, lo choc è ancora fortissimo. Chi lo ha conosciuto non riesce a darsi spiegazioni per quanto accaduto, e in molti, senza parole di fronte alla tragedia avvenuta in via Giampaolo Orsini, preferiscono rimanere in silenzio.Condividi
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