Cinque aziende del settore del commercio e dell'agricoltura operanti a Empoli sono state sospese a seguito dei controlli del personale dell'Ispettorato d'area metropolitana (Iam) di Firenze, con sanzioni che toccano i 32mila euro.
Tutte le aziende non avrebbero redatto il documento di valutazione dei rischi (Dvr), mentre in una di queste è stato trovato anche un lavoratore in nero. Per ottenere la revoca della sospensione, ciascuno dei cinque datori di lavoro dovrà redigere il Dvr e pagare una sanzione pari a 2.500 euro, mentre il titolare dell'impresa nella quale è stato trovato il lavoratore a nero dovrà regolarizzarlo e pagare una sanzione di 5.000 euro.
Alle somme derivanti dalla revoca delle sospensioni vanno aggiunte le sanzioni per la mancata redazione del documento e per il lavoro nero, per un importo complessivo di circa 32mila euro.
Tutte le aziende non avrebbero redatto il documento di valutazione dei rischi (Dvr), mentre in una di queste è stato trovato anche un lavoratore in nero. Per ottenere la revoca della sospensione, ciascuno dei cinque datori di lavoro dovrà redigere il Dvr e pagare una sanzione pari a 2.500 euro, mentre il titolare dell'impresa nella quale è stato trovato il lavoratore a nero dovrà regolarizzarlo e pagare una sanzione di 5.000 euro.
Alle somme derivanti dalla revoca delle sospensioni vanno aggiunte le sanzioni per la mancata redazione del documento e per il lavoro nero, per un importo complessivo di circa 32mila euro.
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