Il progetto, finanziato con il Pnrr, non piace assolutamente ai residenti, preoccupati per inquinamento e impatto paesaggistico

Come riporta questa mattina La Nazione, il Sodo continua ad alzare la voce contro la realizzazione della nuova cabina elettrica dell’Enel. Un progetto che porterà energia elettrica a 25mila utenze fra Firenze e Sesto, ma che i residenti, e il parroco della chiesa di San Pio X Andrea Menestrina, hanno avversato fin dall’inizio.

Lo striscione che campeggia sulla chiesa, ben visibile a chi arrivi da via delle Panche, non lascia spazio ad interpretazioni: i residenti quel progetto non lo vogliono.

La mobilitazione della comunità, con anche un ricorso alla giustizia amministrativa che però è stato rigettato, è stata ampia e trasversale. La maggiore preoccupazione è relativa alle onde elettromagnetiche e al continuo passaggio di veicoli, ma in molti puntano il dito anche contro la pesante trasformazione a cui andrà incontro un pezzo importante della campagna fiorentina, ormai quasi del tutto inghiottita dall’urbanizzazione.

Proprio fra il Sodo e Sesto Fiorentino, ai piedi del monte Morello, rimane infatti intatta un pezzo di quella campagna diventata famosa nel mondo, che secondo i residenti scomparirà con la realizzazione della cabina elettrica.
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