Sulla facciata dell’edificio, imbrattato nel 2023 da alcuni attivisti di Ultima Generazione, rimangono alcuni aloni

Come spiega stamani La Repubblica Firenze, per rimuovere gli ultimi residui e aloni di vernice arancione dalla facciata di Palazzo Vecchio, imbrattata da due attivisti di Ultima Generazione a marzo del 2023, sarà necessario un intervento dal costo stimato complessivo di poco meno di trentamila euro.

Per la completa ripulitura della facciata, che fu oggetto di immediato intervento già al momento della vandalizzazione, saranno effettuati interventi precisi sul bugnato, una pietra particolarmente porosa che ha assorbito la vernice (comunque lavabile) fin nelle parti più profonde.

Per questo gli interventi previsti saranno particolarmente complessi, dato che servirà rimuovere residui e aloni che non sono superficiali.

L'atto vandalico contro la facciata di Palazzo Vecchio avvenne il 17 marzo 2023 ad opera di due attivisti di Ultima Generazione, che per protestare contro l’inerzia del Comune sulla crisi climatica lanciarono vernice arancione contro l’edificio. A passare alla storia, però, fu la corsa dell’allora sindaco Dario Nardella, che “placcò” uno dei due attivisti e partecipò in prima persona alla prima ripulitura. Denunciando anche, sui propri profili social, che per lavare via lo strato superficiale di vernice erano serviti ben cinquemila litri d’acqua.
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