La scoperta nel corso dei lavori per la realizzazione della linea Libertà-Bagno a Ripoli

“In Italia si fa una buca e si trova qualcosa”. È il commento, più o meno corrispondente al vero, che spesso si sente fare quando, in occasione di lavori pubblici più o meno estesi, vengono riportate alla luce le vestigia del passato.

E come riporta stamani La Nazione, è bene o male ciò che è accaduto in piazza Beccaria, dove per la costruzione di un acquedotto, un sottoservizio legato ai cantieri per la realizzazione della terza linea della tramvia, è tornata alla luce una porzione delle antiche mura di Firenze, datate intorno al Tredicesimo secolo.

Una riscoperta importante e casuale, che portato all’interruzione (senza alcun impatto sul cronoprogramma dei lavori) del cantiere: oggi, spiega il quotidiano, la Soprintendenza, con l’assessore comunale alla Tramvia Andrea Giorgio e i tecnici della ditta incaricata, si recherà sul campo per prendere la decisione definitiva, se cioè ricoprire le mura e procedere con i lavori oppure se valorizzare la scoperta e lasciare visibile il tratto duecentesco di fortificazione, magari ricoprendolo con del vetro o una lastra di plexiglass.

In ogni caso, specifica il quotidiano, il temporaneo stop di piazza Beccaria non avrà alcun effetto concreto sulla prosecuzione dei lavori negli altri lotti e lungo tutto il cantiere, che dovrebbe essere concluso entro la fine del prossimo anno.
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