Secondo le prime ricostruzioni, Paolieri avrebbe vissuto ritirato. Sulle cause della morte e sulla data del decesso farà luce l’esame autoptico

Nella ricostruzione effettuata dagli inquirenti sulla vita della famiglia della villetta di Sant’Angelo a Lecore, dove sabato scorso è stato scoperto il corpo di Lorenzo Paolieri, stanno emergendo dettagli sempre più precisi sullo stile di vita che i quattro avevano deciso di seguire.

Come riferisce questa mattina La Nazione, Lorenzo Paolieri avrebbe vissuto gran parte della propria vita in solitudine, ritirato all’interno della propria stanza e isolato dal resto del mondo.

Il decesso, ha raccontato la sorella agli inquirenti – è stata l’unica, per il momento, ad essere interrogata dai pm – sarebbe avvenuto un paio di anni fa, nel 2023. Tuttavia chi indaga ha disposto l’esame autoptico sui resti di Paolieri, per ricostruire quanto effettivamente successo, in particolar modo le cause della morte.

Per il momento le accuse contenute nel fascicolo di indagine aperto dalla magistratura sono di occultamento di cadavere e omissione di soccorso. Circostanza, quest’ultima, che potrebbe concretizzarsi ancor più qualora venisse accertato che Paolieri soffriva di una malattia per la quale non ha ricevuto adeguate cure mediche.
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