Gli hanno rubato lo zaino con dentro il suo strumento, un oboe, oltre a un ipad e agli effetti personali, mentre il Frecciarossa su cui viaggiava era fermo alla stazione di Santa Maria Novella. E' successo nei giorni scorsi a Giovanni Pistis, musicista 35enne e primo oboe dell'Opera di Roma, diretto nella Capitale dopo un doppio concerto a Torino con l'Orchestra sinfonica nazionale della Rai.
"Prima di arrivare a Firenze, attorno alle 14, avevo con me lo zaino, perché avevo preso una cosa. Quando siamo ripartiti da Santa Maria Novella non c'era più - racconta -. Una testimone ha visto quanto accaduto, due signori hanno preso uno zaino dalla cappelliera e sono usciti di fretta. E con ogni probabilità era il mio. Io ero a sedere, non dormivo, sarò stato distratto, ma non mi sono accorto proprio di niente. Purtroppo la stazione successiva era Roma Tiburtina". Arrivato a Roma Termini Pistis ha sporto denuncia.
L'oboe rubato, nuovo, vale dai 10 ai 14mila euro. Ma, oltre al lato economico e anche affettivo, spiega, "quello è uno strumento che si sceglie, trovarne uno identico è praticamente impossibile". Da qui l'appello e anche l'offerta di una ricompensa per chi lo ritrovasse o sapesse comunque qualcosa.
"Prima di arrivare a Firenze, attorno alle 14, avevo con me lo zaino, perché avevo preso una cosa. Quando siamo ripartiti da Santa Maria Novella non c'era più - racconta -. Una testimone ha visto quanto accaduto, due signori hanno preso uno zaino dalla cappelliera e sono usciti di fretta. E con ogni probabilità era il mio. Io ero a sedere, non dormivo, sarò stato distratto, ma non mi sono accorto proprio di niente. Purtroppo la stazione successiva era Roma Tiburtina". Arrivato a Roma Termini Pistis ha sporto denuncia.
L'oboe rubato, nuovo, vale dai 10 ai 14mila euro. Ma, oltre al lato economico e anche affettivo, spiega, "quello è uno strumento che si sceglie, trovarne uno identico è praticamente impossibile". Da qui l'appello e anche l'offerta di una ricompensa per chi lo ritrovasse o sapesse comunque qualcosa.
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