Come scrive stamani La Repubblica Firenze, lunedì la Soprintendenza incontrerà i rappresentanti e i tecnici del Comune di Firenze per prendere una decisione definitiva sul futuro della porzione di mura del Trecento rinvenute in piazza Beccaria durante i lavori ai sottoservizi idrici legati ai cantieri della tramvia.
Un vero e proprio imprevisto che ha, di fatto, bloccato i cantieri in attesa di capire cosa farne di quella porzione di opera difensiva: nei giorni scorsi il Comune aveva compilato una relazione nella quale metteva nero su bianco che eventuali modifiche al progetto originale avrebbero comportato difficoltà e ritardi molto onerosi, considerando che il tubo avrebbe dovuto aggirare le mura con quattro angoli.
Difficoltà alle quali la soprintendente Antonella Ranaldi non è sembrata insensibile. La decisione definitiva arriverà lunedì, ma la sensazione è che le mura, sebbene comunque pregevoli da un punto di vista storico e testimonianza autentica delle fortificazioni di Firenze, demolite nell’Ottocento con Firenze Capitale, potrebbero essere nuovamente coperte, di modo che il cantiere possa proseguire nei tempi prestabiliti.Condividi
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