Concluse le indagini preliminari da parte della procura di Prato su un'inchiesta che ruota attorno al mercato della prostituzione cinese in città e che l'1 ottobre 2024 ha portato a un'intimidazione nei confronti di un cittadino cinese, formalmente titolare di una pelletteria di Campi Bisenzio: ignoti avevano dato fuoco alla sua auto in viale della Repubblica, lasciando poi una bara, con sopra una sua foto, di fronte all'ingresso della struttura alberghiera dove soggiornava.
Sono dieci gli indagali ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di tentativo di estorsione, danneggiamento mediante incendio e sfruttamento della prostituzione, con la procura che ha chiesto il giudizio immediato per tre imputati, ritenuti autori materiali. I fatti, spiega la procura, si inseriscono in una contrapposizione tra gruppi antagonisti, costituiti da cinesi, con ruoli preminenti, da italiani e pakistani, con funzioni di collaborazione o subordinate, impegnati nel controllo della prostituzione.
Sono dieci gli indagali ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di tentativo di estorsione, danneggiamento mediante incendio e sfruttamento della prostituzione, con la procura che ha chiesto il giudizio immediato per tre imputati, ritenuti autori materiali. I fatti, spiega la procura, si inseriscono in una contrapposizione tra gruppi antagonisti, costituiti da cinesi, con ruoli preminenti, da italiani e pakistani, con funzioni di collaborazione o subordinate, impegnati nel controllo della prostituzione.
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