In vista delle festività natalizie, la Guardia Costiera ha intensificato i controlli sulla filiera ittica con l’operazione nazionale “Fish Net”, coordinata dal Ministero dell’Agricoltura. L’iniziativa nasce dall’aumento della domanda di prodotti ittici nel periodo natalizio e punta a garantire sicurezza alimentare, tutela dell’ambiente marino e correttezza del mercato, dalla pesca alla tavola del consumatore.
L’operazione si articola in due fasi: una prima in mare e nei punti di sbarco, per contrastare fin dall’origine attività illegali e dannose per l’ecosistema; una seconda, tuttora in corso, che interessa la filiera a terra, dai mercati ittici all’ingrosso ai ristoranti, trasportatori, piattaforme logistiche, e-commerce e social network. L’obiettivo è prevenire frodi, pubblicità ingannevole, concorrenza sleale e violazioni sulla tracciabilità.
Il Centro di Controllo Nazionale della Pesca ha coordinato un’imponente macchina organizzativa, coinvolgendo oltre 3.600 militari, più di 1.000 mezzi tra navali, aerei e terrestri e circa 9.000 controlli complessivi. I risultati parlano chiaro: circa 600 illeciti accertati, 130 tonnellate di prodotto ittico sequestrato, 942 attrezzi da pesca confiscati e sanzioni per quasi un milione di euro.
L’impegno della Guardia Costiera prosegue tutto l’anno: nel 2025 sono stati effettuati oltre 105.000 controlli, con 572 tonnellate di prodotto irregolare sequestrato e 5.220 sanzioni per un totale di 7,7 milioni di euro. «Fish Net testimonia il ruolo centrale della Guardia Costiera nella tutela della pesca e dei consumatori», ha sottolineato l’ammiraglio Sergio Liardo.
In Toscana non sono mancati interventi significativi: sequestrate circa 5 tonnellate di pesce privo di tracciabilità o scaduto in punti vendita dell’entroterra, con sanzioni amministrative. A Campi Bisenzio (FI), nei depositi di un importatore, sono stati sequestrati 250 kg di tranci di squalo Carcarino, specie protetta importata illegalmente dalla Cina, con denuncia del titolare. Nei ristoranti, infine, gravi carenze igienico-sanitarie hanno portato alla chiusura temporanea di due locali.
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