Una vasta operazione dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Chieti, ha portato alla scoperta di una centrale di truffe via sms attiva tra Pisa e Firenze, capace di inviare ogni giorno migliaia di messaggi fraudolenti con la tecnica dello “smishing”. Le indagini, avviate a ottobre dopo una truffa ai danni di una persona anziana, si sono concluse il 23 dicembre con perquisizioni in un’abitazione adibita a call center e in due negozi di telefonia. Sequestrati modem multisim, centinaia di schede telefoniche, computer, cellulari e supporti informatici.
Il sistema induceva le vittime a fornire credenziali bancarie fingendosi operatori di società di pagamenti digitali, consentendo così il trasferimento di ingenti somme di denaro verso conti italiani ed esteri, in particolare in Belgio e Lussemburgo. I fondi venivano poi rapidamente smistati o prelevati in contanti. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire una rete articolata, con soggetti operativi in Campania e in Toscana, e di interrompere un flusso di truffe che colpiva soprattutto persone anziane e vulnerabili.
Complessivamente sono 17 gli indagati. Le indagini proseguono per recuperare il denaro sottratto alle vittime e individuare eventuali ulteriori responsabili.
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