Come riporta stamani La Nazione, un uomo di 23 anni è stato condannato ad un anno e otto mesi (in rito abbreviato) e trentamila euro di risarcimento alla ex fidanzata.
Secondo quanto ricostruito, nei confronti della ragazza avrebbe avuto comportamenti persecutori e minacciosi, arrivando ad aggredirla fisicamente nell’androne di casa con dello spray urticante e rasandole una ciocca di capelli.
Non solo, perché nel corso dei mesi, aggiunge il quotidiano, avrebbe tempestato la ragazza con messaggi da profili falsi e telefonate anonime, causando ansia e paura nella giovane, costretta in questo modo a cambiare le proprie abitudini di vita per evitare di incontrarlo.Condividi
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