'Errori nella trascrizione delle intercettazioni'

Raed Al Salahat, arrestato a Firenze il 27 dicembre nell’ambito di un’indagine antiterrorismo coordinata dalla Procura di Genova, è stato scarcerato. L’inchiesta, nata dall’analisi di operazioni finanziarie sospette ritenute legate al sostegno ad Hamas, aveva portato a nove misure cautelari e coinvolto anche Al Salahat, residente a Firenze e attivo nella comunità islamica locale.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Samuele Zucchini, ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame segnalando errori e criticità nell’ordinanza e nelle trascrizioni delle intercettazioni. Secondo la difesa, tali errori — riconosciuti anche dalla Procura e dal Riesame — hanno riguardato in particolare fraintendimenti nelle intercettazioni e l’equivoco su alcuni nomi, che avrebbero collegato erroneamente Al Salahat a soggetti vicini ad Hamas.

Alla luce di queste incongruenze, il Riesame ha disposto la scarcerazione. Al Salahat era stato detenuto inizialmente nel carcere di Sollicciano e successivamente a Ferrara.

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