Questa mattina, presso Mita Hall a Scandicci, ITS MITA Academy e Obiettivo Moda hanno presentato il progetto realizzato dagli studenti del corso Fashion Designer & Product Developer: prototipi di borse, nuove tendenze e didattica applicata.
Dallo schizzo al prototipo, le attività si sono svolte all’interno delle aule di MITA e hanno coinvolto gli studenti e le studentesse del corso Fashion Designer & Product Developer in un’esercitazione concreta su analisi tendenze e sviluppo prodotto, coordinata dalla docente e designer Lorella Ceccanti.
“Abbiamo realizzato questo progetto in collaborazione con MITA Academy Material Preview – ha detto proprio Lorella Ceccanti, Designer e Docente – dove ogni sei mesi vengono date le nuove tendenze. Questa che stiamo presentando è la tendenza Primavera/Estate 2027, per la quale i ragazzi hanno lavorato tanto, concentrandosi (appunto) sulle tendenze: hanno proposto tanti disegni molto impegnativi, poi io ho fatto una selezione e ho scelto un disegno per ogni tendenza. Dopo il disegno, ho creato il cartamodello, poi il prototipo che abbiamo girato alle mani esperte del maestro Filippo Migliacci, che ha realizzato delle bellissime borse in pelle. Vorrei sottolineare l’esperimento che abbiamo fatto con la classe del Fashion Designer, dove scuola e industria hanno lavorato in sinergia. Un progetto importantissimo per i ragazzi – ha concluso – che così hanno la possibilità di rendersi conto cosa significa creare una collezione di moda, perché talvolta si può pensare che ci sia solo la parte effimera del designer, ma dietro c’è una grande preparazione tecnica. Per un disegnatore è importante conoscere tutti i vari tipi di processi”.
Giada Pestelli, della classe di Fashion Designer & Product Developer dell’anno 2024-2025, racconta la sua esperienza di realizzazione di prototipi grazie a donazioni di pellami di distretti conciari: “È stato molto interessante vedere tutto il processo produttivo – ha detto Giada –: partire dalla parte creativa, disegnare, cercare di capire quali fossero le borse più adatte ad essere collegate alle varie tendenze. Poi vedere come è stata fatta la scelta, i cartamodelli, i vari prototipi, infine è bellissimo vedere realizzata la propria idea. Vedere il prodotto finito dopo tanto impegno, è davvero soddisfacente. Appagante”.
Il progetto formativo, nato nell’ambito dell’evento Image Preview – Trends for Creative Minds, ha avuto come focus la stagione Primavera/Estate 2027. Gli studenti hanno sviluppato un campionario originale di borse lavorando su forme, materiali, accessori e combinazioni cromatiche, con l’obiettivo di interpretare in chiave contemporanea le esigenze estetiche e funzionali della moda attuale, con particolare attenzione ai criteri di sostenibilità.
La seconda fase del progetto ha portato invece alla realizzazione di tre modelli di borse, ciascuno declinato in varianti di pelle e colori per un totale di diciotto borse, una ricerca e uno sviluppo che ha preso vita nei laboratori MITA e grazie al prezioso aiuto dell’azienda Tamerice S.r.l., giovane pelletteria toscana con una tradizione che affonda le radici nel 1989 e che pone al centro della propria attività la qualità e l’artigianalità del prodotto.
“L’elemento distintivo dei percorsi formativi promossi dall’ITS MITA Academy è la costante interazione con il sistema produttivo – ha spiegato il Direttore Generale Antonella Vitiello –. Infatti, progetti come “Material Preview – Dalla ricerca alla collezione”, rappresentano un esempio virtuoso di didattica applicata, in cui la partecipazione a contesti fieristici consente agli studenti non solo di mostrare il risultato del lavoro svolto in aula e in laboratorio, ma soprattutto misurarsi con le aspettative concrete della filiera moda”.
“Con MITA e Material Preview, il futuro della moda nasce dal coraggio creativo degli studenti – ha detto Paolo Cipriani, Direttore di Obiettivo Moda e degli Eventi Preview – Questi progetti dimostrano che la sperimentazione, se ben guidata, può generare risultati tangibili e sorprendenti”.
I prototipi saranno esposti il domani 21 e giovedì 22 gennaio durante Leather Preview, evento professionale promosso da Obiettivo Moda al Centro Roger di Scandicci.
Dallo schizzo al prototipo, le attività si sono svolte all’interno delle aule di MITA e hanno coinvolto gli studenti e le studentesse del corso Fashion Designer & Product Developer in un’esercitazione concreta su analisi tendenze e sviluppo prodotto, coordinata dalla docente e designer Lorella Ceccanti.
“Abbiamo realizzato questo progetto in collaborazione con MITA Academy Material Preview – ha detto proprio Lorella Ceccanti, Designer e Docente – dove ogni sei mesi vengono date le nuove tendenze. Questa che stiamo presentando è la tendenza Primavera/Estate 2027, per la quale i ragazzi hanno lavorato tanto, concentrandosi (appunto) sulle tendenze: hanno proposto tanti disegni molto impegnativi, poi io ho fatto una selezione e ho scelto un disegno per ogni tendenza. Dopo il disegno, ho creato il cartamodello, poi il prototipo che abbiamo girato alle mani esperte del maestro Filippo Migliacci, che ha realizzato delle bellissime borse in pelle. Vorrei sottolineare l’esperimento che abbiamo fatto con la classe del Fashion Designer, dove scuola e industria hanno lavorato in sinergia. Un progetto importantissimo per i ragazzi – ha concluso – che così hanno la possibilità di rendersi conto cosa significa creare una collezione di moda, perché talvolta si può pensare che ci sia solo la parte effimera del designer, ma dietro c’è una grande preparazione tecnica. Per un disegnatore è importante conoscere tutti i vari tipi di processi”.
Giada Pestelli, della classe di Fashion Designer & Product Developer dell’anno 2024-2025, racconta la sua esperienza di realizzazione di prototipi grazie a donazioni di pellami di distretti conciari: “È stato molto interessante vedere tutto il processo produttivo – ha detto Giada –: partire dalla parte creativa, disegnare, cercare di capire quali fossero le borse più adatte ad essere collegate alle varie tendenze. Poi vedere come è stata fatta la scelta, i cartamodelli, i vari prototipi, infine è bellissimo vedere realizzata la propria idea. Vedere il prodotto finito dopo tanto impegno, è davvero soddisfacente. Appagante”.
Il progetto formativo, nato nell’ambito dell’evento Image Preview – Trends for Creative Minds, ha avuto come focus la stagione Primavera/Estate 2027. Gli studenti hanno sviluppato un campionario originale di borse lavorando su forme, materiali, accessori e combinazioni cromatiche, con l’obiettivo di interpretare in chiave contemporanea le esigenze estetiche e funzionali della moda attuale, con particolare attenzione ai criteri di sostenibilità.
La seconda fase del progetto ha portato invece alla realizzazione di tre modelli di borse, ciascuno declinato in varianti di pelle e colori per un totale di diciotto borse, una ricerca e uno sviluppo che ha preso vita nei laboratori MITA e grazie al prezioso aiuto dell’azienda Tamerice S.r.l., giovane pelletteria toscana con una tradizione che affonda le radici nel 1989 e che pone al centro della propria attività la qualità e l’artigianalità del prodotto.
“L’elemento distintivo dei percorsi formativi promossi dall’ITS MITA Academy è la costante interazione con il sistema produttivo – ha spiegato il Direttore Generale Antonella Vitiello –. Infatti, progetti come “Material Preview – Dalla ricerca alla collezione”, rappresentano un esempio virtuoso di didattica applicata, in cui la partecipazione a contesti fieristici consente agli studenti non solo di mostrare il risultato del lavoro svolto in aula e in laboratorio, ma soprattutto misurarsi con le aspettative concrete della filiera moda”.
“Con MITA e Material Preview, il futuro della moda nasce dal coraggio creativo degli studenti – ha detto Paolo Cipriani, Direttore di Obiettivo Moda e degli Eventi Preview – Questi progetti dimostrano che la sperimentazione, se ben guidata, può generare risultati tangibili e sorprendenti”.
I prototipi saranno esposti il domani 21 e giovedì 22 gennaio durante Leather Preview, evento professionale promosso da Obiettivo Moda al Centro Roger di Scandicci.
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