Il nuovo regolamento comunale sui dehors è stato approvato lunedì, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale: la scelta è ricaduta sul modello del Gilli-Paszkowski, considerato il più adatto per assicurare il decoro e la vivibilità della piazza.
Una scelta alla quale gli altri gestori, riferiscono questa mattina i quotidiani cittadini, non sembrano volersi opporre, sebbene la decisione del Comune abbia comunque sollevato diverse preoccupazioni.
Prima fra tutti quella di natura economica. La rimozione, lo smaltimento e la sostituzione degli attuali dehors con quelli coerenti con il modello deciso dal Comune sarà infatti un’operazione molto costosa che finirà con l’impattare in maniera significativa sulle tasche dei gestori, che per questo, dopo essersi riuniti in un apposito comitato per dialogare con una sola voce con Palazzo Vecchio, chiedono al Comune una mano tesa per cercare di rientrare nei costi.
In particolare, sottolineano i quotidiani, dai gestori, per i quali comunque è già ventilata l’ipotesi di fare ricorso, chiedono uno sconto sull’occupazione del suolo pubblico e concessioni più lunghe: il rischio, spiegano, è che con i costi molto alti per la riorganizzazione degli spazi esterni l’unica strada percorribile per rientrare sarà quella di licenziare alcuni dipendenti.
Il tutto mentre, spiegano ai quotidiani, il vero problema di piazza della Repubblica è il disordine, con bici e monopattini abbandonati ovunque.Condividi
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