I commercianti ritengono che una stretta sugli accessi delle auto possa portare meno frequentazione, più delinquenza e la chiusura di molti negozi

La Nazione stamani raccoglie le preoccupazioni dei commercianti di Borgo Ognissanti, all’estremità ovest del centro storico di Firenze, dove a breve saranno attivate quattro nuove porte telematiche per tenere sotto controllo l’accesso e l’uscita dalla Ztl.

Una misura concreta per la vivibilità della zona che, però, desta molta preoccupazione fra i commercianti e i residenti dell’area, che temono che così verrà fortemente ridotto il numero di auto, e quindi persone, in transito lungo la strada. Una riduzione che avrà inevitabili ripercussioni sull’attività dei negozi di zona, già alle prese con il calo sempre più marcato dei residenti e con l’aumento della criminalità nell’area, vicinissima a quella via Palazzuolo diventata col tempo simbolo del degrado di certe aree del centro storico e che ora prova a rialzare la testa con il progetto Recreos.

Ma la preoccupazione che la chiusura di Borgo Ognissanti con le porte telematiche possa dare il colpo di grazia alle attività di zona c’è: sempre meno residenti, sempre meno persone in giro, turisti che non si fermano e che tirano dritto verso il centro storico, sempre più delinquenti e ladri in circolazione. Le preoccupazioni di chi ha un negozio o una bottega in Borgo Ognissanti cresce: per questo i cittadini dell’area hanno espresso la volontà di incontrare presto l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, per fare il punto sulla situazione e trovare una soluzione che possa andare incontro alle esigenze di tutti.
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