Pene fino a 3 anni e mezzo per presunte irregolarità concorso da associato

Al processo di primo grado per presunte irregolarità per la procedura di selezione per professore associato di cardiochirurgia all'Università di Firenze il tribunale del capoluogo toscano ha condannato a tre anni e mezzo il cardiochirurgo Pierluigi Stefano, l'ex prorettore Paolo Bechi e il professore di medicina interna ora in pensione Niccolò Marchionni, due anni e mezzo la pena inflitta all'ex ordinario di fisiologia Corrado Poggesi. Per i quattro il tribunale di Firenze ha riqualificato il reato di tentata concussione originariamente contestato dalla procura in induzione a dare e a promettere utilità. I fatti contestati risalgono al 2016.
    
E' stato invece invece dichiarato prescritto un altro episodio risalente a un anno prima e per il quale era stato coinvolto anche l'ex direttore del dipartimento oncologico e primario dell'urologia oncologica Marco Carini: il tribunale ha dichiarato il non luogo a procedere.

    
Per l'accusa i quattro imputati avrebbero costretto il professore associato Massimo Bonacchi a inserire nelle sue pubblicazioni scientifiche in qualità di coautore Pierluigi Stefano, benchè non vi avesse collaborato, per fargli ottenere i titoli accademici necessari per il concorso da associato. Tutti i condannati dovranno risarcire Bonacchi versando 35mila euro.
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