I residenti denunciano ostacoli per disabili e criticano il posizionamento dei lampioni dopo i lavori della scuola Ghiberti

I nuovi marciapiedi di via di Legnaia, realizzati insieme al rifacimento della scuola Ghiberti, hanno suscitato malumore tra i residenti. Per permettere la maggiore larghezza dei marciapiedi sono stati eliminati numerosi parcheggi, mentre alcuni lampioni e cestini ostacolano il passaggio dei pedoni con disabilità, in particolare di chi usa carrozzine o mobility scooter, creando tratti stretti e rischiosi.

Il caso più critico riguarda il tratto vicino al cancello della scuola, dove i pali e gli altri ostacoli costringono gli utenti a transitare a pochi millimetri dal bordo, aumentando il rischio di cadute. Viola Grech, laureanda in architettura, segnala che la disposizione dei lampioni non rispetta le normative sulle barriere architettoniche (legge 13/1989 e D.M. 236/89), che prevedono una larghezza netta minima di 1,5 metri e ostacoli lungo il cordolo stradale.

Il presidente del Quartiere 4, Mirko Dormentoni, assicura che i parcheggi verranno recuperati nelle prossime settimane con l’istituzione di sensi unici in via Maso di Banco e via Tino da Camaino, e si sta attivando con gli uffici competenti per verificare la segnalazione e valutare eventuali modifiche ai marciapiedi per garantire il passaggio sicuro dei pedoni.

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