In città ingorghi e cantieri costringono le auto a procedere a passo d’uomo, facendo accumulare decine di ore perse nel traffico

La Nazione questa mattina analizza i dati diffusi da Tom Tom Traffic Index, una vera e propria raccolta di statistiche sul traffico in centocinquanta città del mondo, e per Firenze – anzi, sarebbe meglio dire per i fiorentini – i risultati non sono dei più entusiasmanti.

Il capoluogo toscano è la quinta città italiana più congestionata dal traffico dopo Palermo, Milano, Catania e Roma, con 113 ore annuali perse da ogni fiorentino nel traffico cittadino.

In media in città le auto viaggiano a 21,3 chilometri, dato che scende ad appena 17 e poco più nelle ore e nelle aree più transitate della città: dalle ore di punta per l’ingresso delle scuole a quella dell’uscita dagli uffici, mentre per quanto riguarda le zone più ‘lente’ della città sono la stazione di Santa Maria Novella, il Ponte di Mezzo e Porta al Prato.

A pesare sulla viabilità cittadina sono, inevitabilmente, i cantieri della tramvia che da Piazza della Libertà arriva fino a Bagno a Ripoli, ma come nota anche il quotidiano il fatto che questi si evolvano mese dopo mese contribuisce a non renderli come gli unici responsabili dei rallentamenti, anche se chiaramente giocano un ruolo significativo.

In media, in città in quindici minuti si percorrono cinque chilometri e trecento metri, mentre per fare dieci chilometri ci vogliono ventotto minuti.
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