Hanno destato sconcerto e molta indignazione le scritte apparse ieri a Sesto Fiorentino contro il console di Israele Marco Carrai. Sulla vicenda ha preso posizione anche la sindaca di Firenze Sara Funaro, che in una nota ha duramente condannato l’accaduto, ponendo l’accento sul fatto che siano apparse in occasione delle commemorazione per la Giornata della Memoria.
"Siamo di fronte a un episodio grave che ci lascia indignati e che condanniamo duramente, ogni giorno e ancora di più oggi, in occasione del Giorno della Memoria in cui riaffermiamo ogni anno “mai più” contro odio, razzismo, antisemitismo e discriminazione – ha scritto la sindaca -
Nel Giorno della Memoria questo fatto rappresenta una provocazione tanto più grave perché si intende infangare chi ricorda la Shoah, il punto più basso della storia dell'umanità diventata disumana. Sono vicina a Marco Carrai e alla sua famiglia. Auspichiamo che si faccia luce su quando accaduto. La memoria del passato deve servire a costruire un presente e un futuro di convivenza, dialogo e rispetto".
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