La Repubblica Firenze questa mattina riporta la scoperta di un casolare, nell’area empolese, utilizzato come raffineria di cocaina.
Gli agenti sono entrati nell’edificio per cercare eventuali tracce di armi, cogliendo sul fatto tre uomini di origine colombiana intenti a girare, con dei mestoli, dei vestiti immersi in grandi vasche contenenti cocaina liquida per riportare la droga alla sua forma solida.
Non sono ancora chiari né i ruoli né il funzionamento specifico del centro, ma assieme ai tre uomini è stato arrestato anche un cittadino di origine albanese: per il momento le indagini sono in corso, con gli inquirenti che puntano a ricostruire l’eventuale rete di narcotraffico della quale il centro scoperto a fine dicembre potrebbe essere parte.Condividi
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