opo le stragi del 1993 e 1994 "i processi che sono stati celebrati nel 2011 sono durati troppo tempo, credo comunque che siano la testimonianza plastica della forza inesauribile dello Stato perché le migliori energie sono state riversate nelle indagini e nei processi" e "hanno consentito di individuare i moventi, arrestare tutti gli esecutori, e sequestrare i loro patrimoni ed i depositi di armi e munizioni che avrebbero consentito di compiere nuovi delitti. Oggi Cosa nostra non esiste più nella matrice dei corleonesi, e certamente è molto meno pericolosa oggi rispetto agli inizi degli anni '90 quando cercò di attaccare il cuore dello Stato, il più grave che mai si sia registrato dopo il periodo della guerra, non solo in Italia, ma anche in tutta l'Europa".
Lo ha detto il procuratore capo di Prato Luca Tescaroli, che si è occupato tra l'altro delle indagini sulle stragi mafiose del 1993, intervenendo alla presentazione del libro "Lenire il dolore con la bellezza. Memorie e racconti delle stragi del 1993" di Alessandra Dino, al Gabinetto Vieusseux di Firenze.
"A Cosa nostra l'esplosivo non mancava certo - ha sottolineato Tescaroli -, in continente ne avevano portato circa una tonnellata per eseguire le stragi. Quello che manca, in positivo, e che non sappiamo, è perché lo stragismo si è fermato. Quel che sappiano è che poco dopo si tennero le elezioni politiche che portarono un nuovo equilibrio di potere, colmando il vuoto che si creò".
Lo ha detto il procuratore capo di Prato Luca Tescaroli, che si è occupato tra l'altro delle indagini sulle stragi mafiose del 1993, intervenendo alla presentazione del libro "Lenire il dolore con la bellezza. Memorie e racconti delle stragi del 1993" di Alessandra Dino, al Gabinetto Vieusseux di Firenze.
"A Cosa nostra l'esplosivo non mancava certo - ha sottolineato Tescaroli -, in continente ne avevano portato circa una tonnellata per eseguire le stragi. Quello che manca, in positivo, e che non sappiamo, è perché lo stragismo si è fermato. Quel che sappiano è che poco dopo si tennero le elezioni politiche che portarono un nuovo equilibrio di potere, colmando il vuoto che si creò".
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