Era il 17 ottobre 2024 quando, armato di una vecchia pistola donatagli da un compaesano tempo prima, Mattia Scutti si presentò nel forno gestito dalla zia, Laura Frosecchi, e aprì il fuoco contro di lei uccidendola.
Il giovane, giudicato in rito abbreviato, è stato condannato a quattordici anni di reclusione e altri otto di misura di sicurezza: una sentenza leggermente inferiore alle richieste avanzate dal pubblico ministero.
All’imputato è stata riconosciuta, a seguito di perizia, anche una parziale incapacità di intendere.Condividi
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